Stabiliamolo una volta per tutte: qual è il miglior film delle tartarughe ninja?

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So che non possiamo fare a meno di pensarci. Fra tutte le brutte notizie che ci danno sul mondo gli strumenti d’informazione e i social network (soprattutto quelli), c’è una questione ancora irrisolta che rende difficile prendere sonno la notte. Qual è il miglior film delle Teenage Mutant Ninja Turtles (aka “tartarughe ninja”, “nigna” per i più attempati, “minchia” per i più burloni, e “tartols” per gli anglofoni che erano bambini nei primi anni ’90). Negli ultimi anni si è assistito a un ritorno di fiamma per i rettili mazzolatori creati originariamente per i fumetti da Kevin Eastman e Peter Laird nel lontano 1984. Grazie a una nuova serie animata in CGI, la terza, prodotta da Nickelodeon dal 2012, e una nuova serie di fumetti edita dalla IDW dal 2011, il fenomeno tartarughe è tornato forte dopo quasi venti anni lontano dalla ribalta. Nel mezzo ci sono stati ovviamente una seconda serie animata della 4kids Entertainment, e un quarto film in CGI intitolato semplicemente TMNT (2007), ma queste opere sembrano aver lasciato un impatto meno forte in generale di quello delle trasposizioni recenti, che sono culminate in un nuovo film/reboot uscito quest’anno. Questo film, intitolato molto originalmente Teenage Mutant Ninja Turtles, non ha ricevuto pareri favorevoli né dalla critica, né dai fan storici, quelli che hanno amato la serie animata di fine anni ’80, e sono stati protagonisti del primo boom ninja. Il film del 2014 ha ricevuto in generale voti più bassi dei primi due film (rispettivamente del 1990 e 1991), raccattando su Rotten Tomatoes solo l’1% in più del famigerato terzo film (22% contro 21%). Nonostante i film delle TMNT non siano esattamente capisaldi del cinema d’azione, né di quello di supereroi, generalmente la migliore trasposizione sul grande schermo  viene considerata la prima, mentre l’ultimo film è giudicato come un ennesimo tradimento verso i fan. Ma sarà veramente così? Il film del 1990 è davvero il film più serio e divertente delle tartarughe? Quello del 2014 è l’ennesima baracconata cesso? E’ un bel problema, vero? Lo so che questo tarlo ci divora il cervello, perciò mi sono deciso a fare un confronto finale fra le due pellicole e stabilire, una volta per tutte, quale sia il miglior film live-action (quindi non solamente in CGI) delle ninja.

Innanzitutto, non vogliatemene, ma tutti i film sulle TMNT sono delle baracconate più o meno cesse. Rendiamocene conto. Non aiuta rivestire i vecchi film di un’aura di seriosità e badassità che non hanno. Stiamo parlando di quattro testuggini cresciute troppo che grazie a un liquido mutageno (il genericissimo “Ooze”) diventano senzienti, e  vengono addestrate da una pantegana (una PANTEGANA!) nelle arti ninja. Che poi di ninja hanno ben poco, visto che ogni loro incursione risulta sempre in una caciara dove li scopre mezzo mondo. Alla faccia dello stealth! Per rinfrescarsi  un minimo la memoria su cosa sia un ninja, consiglio di dare un’occhiata ai ninja “erba” degli Yagyu in Lone Wolf and Cub, che non è certo un trattato di storia. Concludiamo poi col dire che le tartarugone combattono conto il clan del piede, e il carnevale del ridicolo e dell’inverosimile è servito. E ve lo dice uno che la prima serie animata se l’era vista tutta, e in casa era sommerso di “pupazzi” delle TMNT.

STK464443Perciò, cerchiamo di tenere una mente aperta (e ce ne vuole di sospensione dell’incredulità per prendere per verosimili tartarughe giganti, cervelli Krang e un nemicone che si chiama “trituratore” o “stracciacarte”), e facciamo un breve confronto tra Teenage Mutant Ninja Turtles del 1990 (da qui in poi Old TMNT) e quello del 2014 (da qui in poi New TMNT).

(Pericolo SPOILER)

STORIA E PRESENTAZIONE: allora, parlare di storia nei film delle TMNT è già un eufemismo. Direi che in entrambi i film la trama sia più che altro un pretesto per far vedere le tartarughe che danno mazzate e fanno battute. Oltre ovviamente a raccontare brevemente le loro origini. Da questo punto di vista, New TMNT è un capellino superiore, perché narra le origini all’inizio in stile cartoonesco (come per gli sfondi della serie Nickelodeon), e mostra anche le tartarughe in alcune scene adolescenziali, che non guastano mai. Old TMNT, invece, narra la storia con scene sporche e non molto illuminate, probabilmente nel tentativo di rendere l’atmosfera più simile ai toni scuri del fumetto originale. In ogni caso, l’origine di New TMNT risulta più godibile, e presenta il minimo sindacale di variazione sul tema per un argomento che abbiamo visto rivisto e trivisto. Per quanto riguarda la trama, siamo lì lì. Cencio che dice male di straccio (che spero sia un detto comune a tutta la penisola, e non solo a mio padre). In Old TMNT la trama era il solito pretesto della nuova banda di manigoldi (il clan del piede, appunto) giunta in città a far danni. Degno di nota è il loro capo, il mitico Tatsu (Toshishiro Obata) che, sprezzante del pericolo, ama dare ordini ai suoi discepoli con inequivocabili e temibili gesti bellici.

TatsuIn New TMNT, cercando di avvicinarsi alla reinterpretazione IDW, hanno infilato storie di complotti, dove si scopre che il classico scienziato padre (di April) anni prima collaborava a una ricerca con il cattivo di turno (e poi si scopre ovviamente che il padre buono è quello che aveva lavorato di più al progetto), ma in seguito si era chiamao fuori quando aveva scoperto che il collega intendeva usare il progetto per malvagi scopi, ed era rimasto ucciso (certo, chi l’avrebbe mai detto che un agente mutageno in grado di trasformare qualsiasi essere vivente in un bestione potesse essere usato per fare del male a qualcuno. Spiderciuffo dove sei?). Il complotto/piano di conquista del mondo è ovviamente messo in moto dall’eminenza grigia del Trituratore Shredder, che poi si rivela anche braccio destro/mandante del cattivo. Un’alleanza di malvagi nata anni prima in Giappone. Aggiungiamo poi che nel calderone del film vediamo anche due personaggi essenziali del mondo tartaruga. Mi riferisco al simpatico giornalista Vernon Fenwick (chi se lo filava il cognome?), interpretato da Will Arnett, e Bernadette Thompson (Whoopi Goldberg) a capo del giornale di April. Ve lo ricordate come burbero panzone nella vecchia serie tv? Ecco, due gocce d’acqua. Sono due aggiunte abbastanza incolori al cast (forse meglio Vernon, perché partecipa alle scene d’azione), ma perlomeno non sono Casey Jones! Tuttavia, il primo round se lo aggiudica Old TMNT.

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APRIL O’NEIL: qua la faccenda si fa più tecnica, dato che si va ad indagare su uno dei pilastri dell’universo TMNT. Seeeeee. Insomma, anche se nella prima serie animata dava man forte alle tartarughe, e soprattutto guidava il pulmino, di April ce n’è sempre fregato il giusto a tutti. Nell’Old TMNT April è una giornalista seria e sensibile, che alla fine si affeziona anche agli adorabili mostri verdi e tenta di psicanalizzarli, soprattutto l’irascibile Raffaello. L’April del New TMNT invece tenterebbe di essere una giornalista: è la classica sicura che “là fuori” ci sia qualcosa, ma in mancanza di prove nessuno le crede (forza Iris!). Nemmeno Whoopi Goldberg, pensa un po’! Si scopre però poi che il suo passato è legato a quello delle tartarughe e del talpone più di quanto si potrebbe sospettare a prima vista, ma risulta tutto abbastanza inverosimile, e dunque meritevole di un ECCHISSENE sonoro. In definitiva, April è sì un personaggio che serve per l’alchimia delle TMNT, una specie di loro controparte nel mondo esterno, un’umana davanti a dei pupazzi più o meno animati, un meccanismo che in qualche modo le fa uscire allo scoperto. Tuttavia, non si fa sentire come indispensabile, e non risulta mai come un comprimario indimenticabile. Per queste ragioni la sfida tra le due Aprili, Judith Hoag e Megan Fox, per forza di cose deve decidersi sul piano della ficaggine della recitazione. Vince quindi New TMNT.

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SCENE D’AZIONE: cosa sarebbe un film delle TMNT se non ci fossero i combattimenti? Uno potrebbe dire, in effetti sono dei ninja, quindi filologicamente dovrebbero evitare gli scontri e portare a termine la loro missione senza essere visti da nessuno. Ma siamo pazzi? Queste sono le tartarughe ninja! Mica stiamo parlando di ninja! Ecco, dove eravamo? I combattimenti. In Old TMNT le scene d’azione non sono male. Le tartarughe si danno il loro bel da fare, usano le armi (a differenza del secondo film) e ne prendono tante, soprattutto Raffaello. Ciò contribuisce a rendere gli scontri pesanti e sporchi. Qualche volta i combattimenti sono troppo in burletta, ma immagino ci possa stare in un film per ragazzini degli anni ’90. Quando ho rivisto il film l’ultima volta, di recente, mi sono accorto però che il fattore nostalgia mi aveva fatto sembrare gli scontri migliori di quanto fossero in realtà. Soprattutto quello finale con Shredder, che sembra potentissimo , ma poi schianta in uno dei modi più ridicoli della storia. Ecco, già questo aspetto da solo potrebbe far perdere al film decine di punti. Tanto non ne aveva molti neanche all’inizio… In New TMNT i combattimenti prendono una piega “all’amerregana”, cioè sono esagerati e sopra le righe rispetto alle ambientazioni squallide e vaporose della New York pre-Giuliani del 1990. Ci sono gli scontri nella metro, sui grattacieli, una lunga sequenza folle sulla neve che, forti di una CGI di livello, riescono a essere divertenti. Esagerati sì, ma non ridicoli. E poi, per una volta, abbiamo uno Shredder che non si mette fuori gioco da solo. Anche se fa una finuccia anche qui. Vorrà dire qualcosa, no? Punto alle New TMNT!

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LE TARTARUGHE: come ultimo punto veniamo a loro, alle vere protagoniste. Perché se sono brutte le tartarughe (intendo come animazioni, non belle in sé), se non sono credibili, allora il film non può avere successo. In Old TMNT le animazioni erano affidate al Jim Henson’s Creature Shop, dal creatore dei Muppet. Erano pupazzoni rugosi e brutti che però per noi bambini dell’epoca erano le tartarughe. Non avevamo niente con cui paragonarle, nessun altra rappresentazione live action dei rettili con le bandane colorate che avevamo visto nella serie animata. Fu una grande emozione vederle animate davvero all’epoca del film, e devo dire che sono accettabili anche ora dopo una visione “da adulto”. Come molto spesso succede, i pupazzi animati da persone invecchiano meglio di CGI che dopo anni diventano obsolete. Dopo essersi abituati alle tartarughe burlone “fisiche” degli anni ’90, alcuni hanno storto il naso davanti al prospetto di tartarugone tamarre fatte in CGI. Io ero uno di quelli, impensierito dalla fine che potevano fare i miei amati personaggi in questa nuova veste digitale più realistica. Invece mi sono dovuto ricredere. C’entrerà qualcosa il budget da 125 milioni di dollari, c’entrerà la direzione degli effetti speciali da parte della Industrial Light and Magic, sarà che sono molto miope, ma il fatto è che le nuovo tartarughe non mi sono dispiaciute per niente. Fanno battute sceme per gli anni 2010, come facevano battute sceme per gli anni ’90 prima, ma sono molto grosse, sporche e intimidiscono alla grande. Non si fanno prendere in giro, nonostante gli sgargianti colori. Ma soprattutto, come sono solide e pesanti! Ogni colpo che tirano si sente, la loro fisicità dà corpo agli scontri, rendendoli credibili anche quando sfiorano l’assurdo. E lo fanno più di una volta. Un CGI fatto a mestiere (con l’eccezione di Splinter, che fa ridere i polli), che riporta l’ago al centro della bilancia. I pupazzi rugosi pareggiano dunque con i tamarri digitali.

In conclusione, i film delle tartarughe ninja sono godibili solo se vi si associa il fascino della serie. Sono consigliabili sia ai fan nuovi della serie Nickelodeon, sia ai nostalgici della serie e dei film vecchi. A tutti gli altri no. A chi cerca bei film d’azione con una storia decente, dico di cercare altrove. Se a uno non piacciono le tartarughe e il loro folle mondo, avrà poco di che divertirsi a guardare i film, a parte Megan Fox. Questo vale per entrambe le pellicole, e mi riferisco ai girellari là fuori, per i quali il nuovo film ha rovinato la vecchia trilogia e ha reso tutto una ridicolezza. Stiamo attenti: se soffiamo via la patina di nostalgia dai vecchi film, ci renderemo conto che erano buffonate anche quelli, non solo il terzo. Perciò siamo teneri con il film del 2014. Commercialata? Sì. Si poteva non fare? Certo che sì. Migliora certe cose rispetto ai vecchi film, altre ne peggiora. Ma non è poi così male, anzi. A dirla tutta,  forse forse è il migliore dei film live action delle tartarughe ninja. Ecco, l’ho detto. Non me ne voglia il popolo dei fan se vado contro corrente. Un momento. Cosa sono questi rumori? Chi c’è? Tatsu?!?! Oddio. Ha alzato il pugno. No! Aaaghhh!

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Pubblicato il 25/11/2014, in Film con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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